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    Canone concordato

    Calcolo canone concordato Milano

    Trova la zona dall'indirizzo e calcola il canone concordato a Milano con l'accordo del 27 luglio 2023 o del 12 giugno 2023.

    Accordi locali Milano · 2023

    Canone concordato a Milano: quanto puoi chiedere

    A Milano valgono due accordi locali, con zone, criteri e valori diversi. Il proprietario sceglie quale applicare e l'attestazione va chiesta alle associazioni firmatarie di quell'accordo. Compila i dati dell'alloggio: il calcolatore mostra il canone con l'accordo scelto e lo confronta con l'altro.dati di esempio

    Ubicazione

    Zona 4Viale Monza 120: zona 4 dallo stradario.

    Immobile e contratto

    Elementi Atutti necessari per uscire dalla sub-fascia 1

    Elementi Balmeno 1 per la sub-fascia 2

    Elementi Calmeno 3 per la sub-fascia 3

    Elementi Dcon almeno 5 si può applicare il massimo della sub-fascia

    Canone mensile ammissibile
    Al netto delle spese: oneri accessori e condominiali esclusi
    Minimo
    796 €/mese
    Riferimento
    866 €/mese
    Riferimento: punto medio della sub-fascia
    Sub-fascia
    123
    Accordo27/07/2023
    Zona / sub-fasciaZ4 · SF3
    Fascia base136 - 160 €/mq/anno
    Correttiviarredo +8%
    Fascia corretta146,88 - 172,80
    Superficie di calcolo65,0 mq
    Elementi A · B · C · D4/4 · 3/3 · 4/9 · 3/10
    Canone annuo massimo11.232 €
    Cedolare 10% sul massimo1.123 €/anno
    Con l'accordo del 12/06/2023
    950 € - 1.153 € al mese
    +287 € rispetto a questo accordo.
    Con 2 elementi D in più arrivi a 936 €.
    Incentivi del Comune: fino a 856 € al mese.

    Stima indicativa: per le agevolazioni serve l'attestazione bilaterale.

    Come leggere il risultato. Il canone deve stare dentro la sub-fascia della zona. Si può scendere sotto il minimo della sub-fascia, mai salire sopra il massimo. Senza almeno 5 elementi D l'accordo non permette il massimo della sub-fascia ma non fissa un tetto intermedio: il "riferimento prudente" mostrato è il punto medio ed è una nostra stima, non un valore dell'accordo. I correttivi sono cumulabili e qui vengono sommati.

    Accordo 12/06/2023. Valori in €/mq al mese (Allegato 2). La griglia a punti è quella delle schede di attestazione in uso (25 elementi, soglie 13 e 21 punti), aggiornata dal verbale di integrazione: il testo originale dell'accordo riporta 24 elementi con soglie 10 e 18. Gli aumenti valgono su minimi e massimi, le riduzioni (classe G, assenza di cantina, seminterrato) solo sui massimi. Con l'arredo, nelle zone 2-4 non si può superare il massimo della zona 1 sub-fascia 3.

    Stanze singole. In alternativa, con camera arredata e finestrata di almeno 12 mq e i servizi previsti, l'accordo ammette un canone forfettario per stanza: zona 2 600 €, zona 3 500 €, zona 4 450 €, zona 5 400 € al mese.

    Agevolazioni. Per cedolare al 10%, IMU ridotta del 25% e incentivi comunali serve l'attestazione congiunta di un'associazione della proprietà e di una degli inquilini firmatarie. Con l'accordo del 12/06/2023 l'attestazione si chiede alle sue associazioni firmatarie. Dopo la scadenza triennale le fasce si aggiornano al 100% ISTAT fino al nuovo accordo.

    Fonti: accordo 27/07/2023 (Comune di Milano) · accordo 12/06/2023 (Unioncasa Milano) · integrazione del 14/11/2024 (25 elementi, soglie 13/21) · stradario allegato all'accordo del 27/07 (52.762 civici) · civici con quartiere NIL (Comune di Milano, ottobre 2026) · soglie incentivi DGC 280/2025 · sub-fasce da tabella Allegato 2. Strumento di stima: non sostituisce l'attestazione.

    Avvertenze. Questo strumento gratuito fornisce una stima indicativa del canone concordato, calcolata sulla base dei dati inseriti e del testo degli accordi territoriali indicati, aggiornati al 5 novembre 2026. Non costituisce consulenza legale o fiscale, né attestazione di rispondenza del contratto all'accordo. Alcuni aspetti non sono definiti in modo univoco dagli accordi e sono stati interpretati: sono segnalati nella pagina. Zone, tabelle e regole possono contenere errori o essere modificate dalle parti firmatarie. Prima di firmare verifica il canone con un'associazione della proprietà o degli inquilini firmataria dell'accordo: per cedolare secca al 10% e altre agevolazioni serve la loro attestazione bilaterale. Domopay non risponde di decisioni prese sulla base di questa stima. I dati inseriti sono elaborati solo nel browser e non vengono salvati.

    Come si calcola il canone concordato a Milano

    A Milano il canone concordato dei contratti 3+2, transitori e per studenti deve stare nella fascia fissata da uno dei due accordi locali in vigore. Il proprietario sceglie quale applicare; il calcolatore mostra il risultato con l'accordo scelto e lo confronta con l'altro.

    Accordo del 27 luglio 2023

    La città è divisa in 5 zone, assegnate via per via dallo stradario allegato all'accordo. Gli elementi dell'alloggio decidono la sub-fascia: servono tutti gli elementi A per uscire dalla sub-fascia 1, almeno un elemento B per la 2 e almeno tre C per la 3; con almeno 5 elementi D si può applicare il massimo. Arredo, durata del contratto e classe energetica correggono i valori.

    Accordo del 12 giugno 2023

    Le zone sono 4 e si assegnano per quartiere. La sub-fascia dipende da un punteggio di 25 dotazioni: fino a 13 punti sub-fascia 1, da 14 a 21 sub-fascia 2, da 22 sub-fascia 3. Balconi, cantina, box e posti auto si sommano alla superficie con i coefficienti dell'accordo.

    Perché conviene

    A fronte di un canone più contenuto rispetto al mercato libero, il contratto concordato dà accesso alla cedolare secca al 10% nei Comuni ad alta tensione abitativa, a riduzioni IMU e all'imposta di registro ridotta. Con il nostro calcolatore della cedolare secca puoi confrontare il netto delle due strade.

    Il calcolatore nelle altre città

    FAQ

    Domande frequenti

    Che cos'è il canone concordato?
    È il canone dei contratti 3+2 stipulati secondo gli accordi territoriali firmati da sindacati inquilini e associazioni della proprietà nel Comune dove si trova l'immobile. L'importo non è libero: deve restare dentro una fascia minima e massima al metro quadro, definita per zona e per caratteristiche dell'alloggio.
    Quale accordo vale a Milano?
    A Milano valgono due accordi locali: quello del 27 luglio 2023 (Assoedilizia, UPPI, ASPPI, APPC, Confappi con Sunia, Uniat, Conia) e quello del 12 giugno 2023 (Confabitare, Federproprietà, Unioncasa con Feder.Casa, Assocasa). Hanno zone, criteri e valori diversi: il proprietario sceglie quale applicare e chiede l'attestazione alle associazioni firmatarie di quell'accordo.
    Come trovo la zona del mio immobile a Milano?
    Per l'accordo del 27 luglio 2023 la zona viene dallo stradario allegato all'accordo, con oltre 52.000 numeri civici; per quello del 12 giugno 2023 dal quartiere (NIL) in cui si trova il civico. Il calcolatore la trova dall'indirizzo; se la via attraversa più zone serve il numero civico.
    Quanto si può chiedere per una stanza a Milano?
    Con l'accordo del 27 luglio 2023, per una camera arredata e finestrata di almeno 12 mq con i servizi previsti è ammesso un canone forfettario: 600 € al mese in zona 2, 500 € in zona 3, 450 € in zona 4 e 400 € in zona 5. In alternativa il canone si calcola sulla superficie della camera più la quota delle parti comuni.
    Serve l'attestazione per avere le agevolazioni fiscali?
    Se il contratto non è assistito dalle associazioni firmatarie, per le agevolazioni (cedolare secca al 10% nei Comuni ad alta tensione abitativa, riduzioni IMU e registro) occorre l'attestazione di rispondenza rilasciata da un'associazione firmataria dell'accordo.
    Strumento a scopo informativo. I risultati sono stime indicative e non costituiscono consulenza fiscale o legale. Verifica sempre gli indici ufficiali (ISTAT) e le aliquote vigenti con un professionista.