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    Canone concordato

    Calcolo canone concordato Bologna

    Trova la zona dall'indirizzo e calcola il canone concordato a Bologna secondo l'accordo metropolitano in vigore dal 1° aprile 2024.

    Accordo metropolitano Bologna · 2024

    Canone concordato a Bologna: quanto puoi chiedere

    Nel Comune di Bologna vale l'accordo metropolitano in vigore dal 1° aprile 2024, firmato da tutte le associazioni di proprietari e inquilini. Il canone dipende dalla zona, dal numero di vani e dai parametri dell'alloggio. Compila i dati: il calcolatore mostra la fascia e il canone mensile ammissibile.dati di esempio

    Ubicazione

    Zona di pregioVia Saragozza: tutta la via è in zona di pregio.

    Alloggio e contratto

    Pertinenzesi aggiungono alla superficie

    Parametri dell'alloggiofino a 3: fascia minima · da 4 a 7: media · 8 o più: massima

    Si contano solo gli elementi installati a spese del proprietario.

    Canone mensile ammissibile
    Al netto delle spese: oneri accessori e condominiali esclusi
    Minimo
    523 €/mese
    Riferimento
    708 €/mese
    Riferimento: punto medio della fascia
    Fascia
    MinimaMediaMassima
    Zona / vaniPregio · 3 vani
    Parametri8/18 · fascia massima
    Fascia base78 - 133 €/mq/anno
    Aumentiarredo +13%
    Fascia corretta88,14 - 150,29
    Superficie convenzionale71,3 mq
    Canone annuo massimo10.708 €
    Cedolare 10% sul massimo1.071 €/anno
    Con manutenzione ottima arrivi a 892 €.

    Stima indicativa: per le agevolazioni serve l'attestazione bilaterale.

    Come leggere il risultato. Zona, numero di vani e numero di parametri individuano la fascia in €/mq all'anno (Allegato 1). Dentro la fascia le parti fissano il canone tenendo conto di manutenzione, tipologia e altri elementi, anche soggettivi. Il massimo della fascia massima vale solo con manutenzione ottima: negli altri casi il "riferimento" mostrato è il punto medio ed è una nostra stima, non un valore dell'accordo. Gli aumenti si sommano e si applicano una sola volta a minimo e massimo.

    Transitori e studenti. Nei transitori non valgono gli aumenti per durata, deposito e recesso; nei contratti per studenti non vale quello per durata. Il transitorio va da 1 a 18 mesi e richiede un'esigenza documentata.

    Agevolazioni. Per cedolare al 10% e IMU agevolata serve l'attestazione bilaterale di un'associazione dei proprietari e di una degli inquilini firmatarie dell'accordo.

    Fonti: accordo metropolitano 2024 · tariffe Comune di Bologna (Allegato 1) · integrazione del 25/11/2024 · mappa delle zone (Città metropolitana) · numeri civici (Comune di Bologna, novembre 2026). Strumento di stima: non sostituisce l'attestazione.

    Avvertenze. Questo strumento gratuito fornisce una stima indicativa del canone concordato, calcolata sulla base dei dati inseriti e del testo degli accordi territoriali indicati, aggiornati al 5 novembre 2026. Non costituisce consulenza legale o fiscale, né attestazione di rispondenza del contratto all'accordo. Alcuni aspetti non sono definiti in modo univoco dagli accordi e sono stati interpretati: sono segnalati nella pagina. Zone, tabelle e regole possono contenere errori o essere modificate dalle parti firmatarie. Prima di firmare verifica il canone con un'associazione della proprietà o degli inquilini firmataria dell'accordo: per cedolare secca al 10% e altre agevolazioni serve la loro attestazione bilaterale. Domopay non risponde di decisioni prese sulla base di questa stima. I dati inseriti sono elaborati solo nel browser e non vengono salvati.

    Come si calcola il canone concordato a Bologna

    L'accordo metropolitano in vigore dal 1° aprile 2024 distingue zona di pregio, zona A e zona B. La fascia dipende dal numero di vani e da quanti dei 18 parametri dell'alloggio sono presenti; arredo, durata, deposito e classe energetica aumentano il canone.

    Superficie e aumenti

    La superficie è di norma quella catastale escluse le aree scoperte, ridotta del 5% (del 10% se comprende la cantina); box, posto auto, balconi e verde esclusivi si aggiungono con i coefficienti dell'accordo. Gli aumenti si sommano: arredo fino al 15%, durata fino al 12%, deposito ridotto e recesso libero 5% ciascuno, classe energetica A o B 12%, immobili di pregio 8%.

    Perché conviene

    A fronte di un canone più contenuto rispetto al mercato libero, il contratto concordato dà accesso alla cedolare secca al 10% nei Comuni ad alta tensione abitativa, a riduzioni IMU e all'imposta di registro ridotta. Con il nostro calcolatore della cedolare secca puoi confrontare il netto delle due strade.

    Il calcolatore nelle altre città

    FAQ

    Domande frequenti

    Che cos'è il canone concordato?
    È il canone dei contratti 3+2 stipulati secondo gli accordi territoriali firmati da sindacati inquilini e associazioni della proprietà nel Comune dove si trova l'immobile. L'importo non è libero: deve restare dentro una fascia minima e massima al metro quadro, definita per zona e per caratteristiche dell'alloggio.
    In che zona si trova il mio immobile a Bologna?
    L'accordo distingue zona di pregio, zona A e zona B. Il calcolatore trova la zona dall'indirizzo, incrociando la cartografia della Città metropolitana con i numeri civici del Comune. Un immobile con il civico, o l'accesso principale, su una via di confine sta nella zona di maggior valore; in caso di dubbio fa fede la mappa dell'accordo.
    Come si contano i vani a Bologna?
    Contano camere, soggiorno, studio, sala da pranzo e cucina di almeno 9 mq con una finestra adeguata, più il soppalco accatastato abitabile alto almeno 1,60 m. Bagni e accessori non contano. Per una porzione o una camera si usano i vani dell'alloggio intero.
    Quando si può applicare il massimo della fascia a Bologna?
    La fascia massima si raggiunge con almeno 8 dei 18 parametri dell'alloggio, ma il suo massimo vale solo con manutenzione ottima. Negli altri casi il calcolatore mostra come riferimento il punto medio della fascia: è una nostra stima, non un valore dell'accordo.
    Serve l'attestazione per avere le agevolazioni fiscali?
    Se il contratto non è assistito dalle associazioni firmatarie, per le agevolazioni (cedolare secca al 10% nei Comuni ad alta tensione abitativa, riduzioni IMU e registro) occorre l'attestazione di rispondenza rilasciata da un'associazione firmataria dell'accordo.
    Strumento a scopo informativo. I risultati sono stime indicative e non costituiscono consulenza fiscale o legale. Verifica sempre gli indici ufficiali (ISTAT) e le aliquote vigenti con un professionista.